Capitolo 2. Informazioni sulla migrazione da OpenShift Container Platform 3 a 4
OpenShift Container Platform 4 contiene nuove tecnologie e funzionalità che consentono di ottenere un cluster autogestito, flessibile e automatizzato. I cluster di OpenShift Container Platform 4 sono distribuiti e gestiti in modo molto diverso rispetto a OpenShift Container Platform 3.
Il modo più efficace per eseguire la migrazione da OpenShift Container Platform 3 a 4 è utilizzare una pipeline CI/CD per automatizzare i deployment in un framework di gestione del ciclo di vita delle applicazioni.
Se non si dispone di una pipeline CI/CD o se si esegue la migrazione di applicazioni stateful, è possibile usare il Migration Toolkit for Containers (MTC) per eseguire la migrazione dei carichi di lavoro delle applicazioni.
Per una corretta migrazione a OpenShift Container Platform 4, ti invitiamo a rivedere le seguenti informazioni:
- Differenze tra OpenShift Container Platform 3 e 4
- Architettura
- Installazione e aggiornamento
- Considerazioni su storage, rete, registrazione, sicurezza e monitoraggio
- Informazioni sul Migration Toolkit for Containers
- Workflow
- Metodi di copia del file system e degli snapshot per volumi permanenti (PV)
- Migrazione diretta di volumi
- Migrazione diretta di immagini
- Opzioni di migrazione avanzate
- Automatizzare la migrazione con gli hook di migrazione
- Usare l'API MTC
- Escludere risorse da un piano di migrazione
-
Configurare la risorsa personalizzata
MigrationControllerper le migrazioni di grandi dimensioni - Abilitare il ridimensionamento automatico di PV per la migrazione diretta dei volumi
- Abilitare i client Kubernetes nella cache per migliorare le prestazioni
Per scoprire nuove funzionalità e miglioramenti, modifiche tecniche e problemi noti, consulta le note di rilascio di MTC.